Pallavolo femminilee

LA NOSTRA STORIA

VolleyLa pallavolo è nata a Scandicci intorno agli anni ’70, gli anni del boom economico e demografico,
e nasce anche all’interno della Polisportiva CLUB SPORTIVO ROBUR di Scandicci, che vantava già una lunga storia nel mondo dello sport, datando
le sue origini al lontano 1908.

Nel 1973, sponsorizzata dal Lanificio Valdagna, approdò per la prima volta in Serie A.

All’esordio in massima serie (1973-74), con allenatore Giuntini, la squadra biancoazzurra vinse immediatamente lo scudetto, dopo una lunga rincorsa conclusasi positivamente sull’Orlandini Reggio Emilia; importante fu il contributo dell’atleta romena Rodica Popa, già miglior giocatrice agli Europei del 1971. Negli anni successivi il piccolo sodalizio toscano giocò così in Coppa dei Campioni, utilizzando l’impianto sportivo della Ruini Firenze.

Per altri due anni (1974-75 e 1975-76), nei quali la Valdagna fu allenata prima dall’allenatore della Nazionale italiana Aldo Bellagambi e poi da Luigi Zipoli, il club primeggiò in campionato. Tra le giocatrici si possono annoverare Camilla Julli, ex Fini Modena e già capitano della Nazionale, e Cristina Lensi.
Persa la sponsorizzazione della Valdagna, dopo tre scudetti consecutivi, lo Scandicci, nel campionato 1976-77, retrocesse immediatamente in A2.

Per quanto riguarda il C.S. ROBUR tutto questo allora si concretizzò con tanta attività giovanile e la militanza in categorie regionali della la sua prima squadra.

Alla fine degli anni ’80, allorché avvenne la fusione del C.S. ROBUR con la Pallavolo Scandicci, diretta erede della citata “Valdagna”, oltre al settore femminile, crebbe e si affermò pure quello maschile che in quegli anni si consolidò e gettò le basi per il futuro con una punta massima come categoria in Cl a livello nazionale. Le ragazze invece militarono in serie B con costanza, salvo una sola parentesi di tre anni in Cl. Dopo la riforma dei campionati il settore maschile si stabilizzò in serie C, primo campionato Regionale, mentre il settore femminile nella serie B2 con qualche apparizione in B 1.

Con gli anni ’90 arrivò il secondo momento significativo della società con la fusione tra il C.S. ROBUR ed il V.C. Scandicci che portò alla nascita dell’odierna “Unione Pallavolo Scandicci”. Ma questo non fu l’unico grosso evento accaduto in quegli anni, infatti nel 1998/99 venne conquistato il quinto scudetto nella categoria under 18 che, sino ad oggi, rimane l’ultimo.

Venendo ai giorni nostri l’attività diviene molto impegnativa ed indirizzata su vari fronti, con un settore femminile di notevoli proporzioni e qualità ed un settore maschile di ottimo livello ed in ampia crescita, in netta controtendenza nazionale. Vengono così gestite due categorie di tutto prestigio come la B2 per il settore femminile e la C per il settore maschile, ed un settore giovanile di oltre trecento atleti, che la dice lunga sulla vocazione a mantenere un ruolo importante nella formazione in questo sport. In questo senso vanno anche l’impegno con le scuole pubbliche del territorio di Scandicci con le quali vengono intrattenuti rapporti di collaborazione mettendo a disposizione tecnici e tesserati qualificati.

Sempre nello stesso spirito sono i rapporti con le altre società presenti sul territorio nonché con la UISP locale, con cui la collaborazione è particolarmente stretta.

In questo contesto si inserisce l’attenzione per questo sport da parte di una tra le più importanti attività presenti sul territorio di Scandicci, la Società SAVINO DEL BENE, attraverso il suo titolare Paolo Nocentini, che nelle stagioni sportive 2009-10, 2010-11 e 2011-12 danno un impulso nuovo all’attività agonistica della prima squadra femminile, collocandola in serie B1 ed ai vertici dei campionati disputati, ad un soffio dalla promozione in serie A2.E’ proprio in virtù di questi risultati che con il campionato FIPAV 2012-13 di quest’anno nasce una nuova società, guarda caso PALLAVOLO SCANDICCI ASD, che trova opportuno gestire l’attività della prima squadra femminile, oltre la neo promossa Serie D, e la under 18, del C.S. ROBUR (che dal centenario della sua fondazione prende il nome di ROBUR 1908) per consentirle, pubblicizzando l’attività della ditta SAVINO DEL BENE, una possibilità di crescita e di sviluppo diversamente non raggiungibili. Nello stesso anno si dividono i due settori maschile e femminile.

Attualmente, con la denominazione Polisportiva Robur 1908 Asd continua la sua attività nel settore giovanile femminile e in sere C, serie D e settore giovanile maschile.